La Trapani Shark è stata esclusa dalla Serie A di basket per alterazione dell'uguaglianza competitiva. La squadra di Valerio Antonini ha ricevuto un'ammenda da 600mila euro. La decisione è stata presa dalla FIP e dalla LBA, che hanno citato la mancanza di equilibrio competitivo nella squadra. La Trapani Shark ha giocato le ultime due partite con pochi cestisti e perlopiù delle giovanili, definendo le partite come una 'farsa'. La squadra ha ricevuto anche un'ammenda da 600mila euro. Verranno dunque invalidati anche tutti i risultati ottenuti dalle altre squadre di Serie A contro Trapani. Vuol dire che chi ha fatto punti con Trapani li vedrà decurtati. Cambierà anche il tabellone delle Final Eight di Coppa Italia, a cui accedono le prime otto classificate del girone d'andata della Serie A. E ci sarà una squadra in meno che retrocederà in Serie A2. La Trapani Shark è di Valerio Antonini, un imprenditore del settore dei cereali. È un personaggio stravagante e controverso; lo scorso febbraio un articolo di Ultimo Uomo lo descriveva così: 'Romano, tifoso della Lazio, magnate del grano. Iperattivo su X, ammiratore di Trump e dei regimi comunisti, oltre che di Luigi Bisignani, sembra una contraddizione vivente'. Antonini è anche il presidente della squadra di calcio della città, che gioca in Serie C. La scorsa stagione la Trapani Shark ha giocato in Serie A, ma non ha avuto un buon rendimento. La squadra ha perso molte partite e non ha raggiunto i playoff. La stagione successiva la Trapani Shark ha cercato di migliorare, ma non è riuscita a raggiungere i risultati sperati. La squadra ha perso molte partite e non ha raggiunto i playoff. La stagione successiva la Trapani Shark ha cercato di migliorare, ma non è riuscita a raggiungere i risultati sperati. La squadra ha perso molte partite e non ha raggiunto i playoff.